21 dicembre 2010

Un paio di cinture

Ho approfittato di un momento di calma per farmi un paio di cinture.

La prima mi serviva per i pantaloni da equitazione che notoriamente hanno passanti molto stretti. Di solito utilizzo una cintura di tela alta un pollice, ma l'ultimo paio di Pikeur Liostro che ho comprato ha i passanti così stretti che nemmeno quella ci passa... così ho fatto questa:

Realizzata in cuoio Sedgwick nocciola con fibbia a ferro di cavallo in ottone, giusto per restare in tema. E' alta 19 mm (ovvero 3/4 di pollice) e lunga 110 cm, più che sufficienti per tutti i tipi di pantaloni. Un dettaglio della fibbia:

La seconda è una cintura per uso quotidiano, un po' più elaborata della precedente. La chiusura è affidata a una borchia Sam Browne, mentre la lunghezza viene regolata da una fibbia conway. L'inserto in elastico (molto robusto, quello che impiego per i sottopancia da cavallo) evita che la cintura prema eccessivamente sulla pancia mentre si fanno i movimenti più critici, ad esempio chinarsi o salire in macchina.
Ho utilizzato cuoio da briglieria nero alto un pollice (2,5 cm circa), mentre la fibbieria è in acciaio inossidabile. La borchia Sam Browne è in ottone nickelato (qualcuno sa se esistono anche in INOX? grazie!).
E' realizzata sulle mie misure e i 3 buchi di regolazione posti a distanza di 3 cm uno dall'altro la rendono adatta all'uso con tutti i pantaloni a vita alta o bassa e in tutte le stagioni (le abbuffate natalizie lasciano sempre il segno!)

6 dicembre 2010

Redini personalizzate

In breve: la famosa catena francese di attrezzature sportive produce un paio di redini in cotone gommato molto bello ma abbinato a un cuoio parecchio scadente. Mi è stato quindi chiesto di rifare le parti in cuoio con materiali più degni, ecco le foto (ho impiegato cuoio australian nut e fibbie in ottone massiccio):

Guinzaglio semplice

Realizzato in cuoio da briglieria nero con moschettone in acciaio inossidabile, ovviamente tutto rifinito e cucito a mano. La striscia di 16 mm (5/8 di pollice) garantisce robustezza e affidabilità anche con cani di grossa taglia. Lunghezza 1 metro circa.

29 novembre 2010

Ficelle Gogue-Margot

Ecco la redine Gogue-Margot, la "versione più ortodossa" (così l'ho sentita definire) del finimento ideato dall'ingegnere René Gogue, in questo caso realizzata in cuoio testa di moro con fibbieria in acciaio inossidabile e ottone cromato (purtroppo non riesco a trovare le carrucole e le borchie Sam Browne in inox).
Un dettaglio della cinghia che si allaccia sul collo:
... e della parte che si fissa alla testiera:

23 novembre 2010

Collare lavorato in tondo

Collare in cuoio austalian nut realizzato su misura: 3 buchi di regolazione, da 28 a 31 cm. La parte piatta è larga 12 mm (1/2 pollice), la parte rotonda ha un diametro di 4,5 mm.
Nelle prossime settimane proverò a farne uno partendo da una striscia di 10 mm (3/8"), giusto per vedere se riesco a fare un tondo usando una striscia così sottile... quando le cose si restringono così tanto ogni minimo errore diventa visibile e anche solo bloccare il "pezzo" in cagna (la morsa/sgabello che si utilizza per la cucitura) diventa un problema.

25 ottobre 2010

Pettorale da Caccia

Ecco il pettorale da caccia a cui ho lavorato negli ultimi giorni: taglia cob, cuoio australian nut (si abbina perfettamente alla sella Prestige dello stesso colore), fibbieria in acciaio inox.
La martingala è rimovibile e l'inizio della forchetta è rinforzato con cuoio doppio. Sia il para-anello che il ponte che appoggia sul garrese sono imbottiti con neoprene foderato in pelle. Regolazioni alla sella e al sottopancia. Si potrebbe inserire anche la regolazione sulla lunghezza dei 2 bracci che vanno alla sella o fare in modo che uno dei due (solitamente il sinistro) sia apribile per evitare di doverlo infilare sulla testa del cavallo. Oltre alle solite opzioni colore/fibbieria, si potrebbero sostituire le imbottiture in pelle con vero agnello tinto naturale.

19 ottobre 2010

Staffili personalizzati

Ecco un paio di staffili per una sella un po' particolare, almeno ai miei occhi. La sella in questione non ha i normali portastaffili universalmente presenti (o quasi) sugli arcioni perchè è un modello treeless, senza arcione, quindi lo staffile si attacca ad un anello: in sostanza per fissarli alla sella c'è da creare un passante apribile da far passare dentro all'anello.

Tra le richieste di chi me l'ha commissionato c'era l'esigenza di mantenere uno spessore ridotto, quindi la necessità di evitare fibbie pur mantenendo un'elevata resistenza... si parla sempre di uno staffile e in caso di rottura ne va della pellaccia del cavaliere!

Ho risolto a modo mio: per limitare lo spessore dello staffile ho messo da parte l'ottimo cuoio Sedgwick da staffili (per l'elevato spessore, 5 mm abbondanti) e ho optato per cuoio da briglieria opportunamente abbassato a 1.5-2 mm anzichè i canonici 4 accoppiato a una cinghia di nylon che il fornitore mi garantisce reggere una tonnellata e mezzo, il tutto cucito con punto sellaio con treccia di nylon da 1 mm, mentre per il fissaggio del passante ho utilizzato un gancio a T. In questo modo evito una fibbia di acciaio che creerebbe un ingombro "duro" in corrispondenza dell'interno coscia del cavaliere: di sicuro il gancio a T risulta più tollerabile, in quanto la parte indeformabile è ridotta al minimo.
Le regolazioni vengono effettuate con una fibbia conway, quelle che funzionano senza ardiglione, nell'estremità che porta la staffa. Lavorando su una lunghezza ben precisa (sono staffili su misura) ho potuto limitare il numero dei buchi di regolazione a 5, più che sufficienti sia per lavorare staffati corti che per preparare una ripresa di dressage.
Ovviamente tutta la fibbieria è in acciaio inossidabile!

11 ottobre 2010

Guinzagli da addestramento

La settimana scorsa ho fatto un paio di guinzagli da addestramento: entrambi lunghi 2 metri, in cuoio nero con moschettoni ed anelli in ottone, uno è largo 16 mm e l'altro 19 mm. La lunghezza totale è di circa 2 metri e come tutti i guinzagli da addestramento come si deve è possibile utilizzarli in 3 diverse lunghezze: 180 cm, 140 cm e 110 cm.

Il cuoio e le tecniche di finitura sono gli stessi che uso per la briglieria: cuoio Sedgwick da 4 mm, i bordi del cuoio sono smussati su entrambi i lati, rigatura a caldo sul lato fiore, coste colorate con tintura all'alcol (in modo che rimanga nera anche se si dovesse rovinare un po') e sigillate con acrilico trasparente.
Il 16 mm (qui sopra) è la misura standard che utilizzo quotidianamente con il mio Golden Retriever di 40 kg. Quello nella foto monta 2 moschettoni a forbice in ottone.
Dettaglio dell'anello e della D che si utilizza per l'impugnatura:

Il 19 mm (qui sopra) lo consiglio a chi è molto apprensivo e/o ha cani di taglia davvero gigante: è la larghezza che di solito utilizzo per le lunghine da presentazione. E' cucito con un filo più resistente, a 6 capi anzichè i 3 canonici che uso per i collari e le testiere.
Dettaglio dei moschettoni e delle cuciture, a prova di leone!

7 ottobre 2010

Pettorale da Trekking

Pettorale a fasce larghe (larghe 2 pollici / 5 cm) senza elastici, taglia COB.

Regolazioni alla sella e al sottopancia. Cuoio Sedgwick da briglieria nocciola in simil-anilina (lascia trasparire la texture naturale del cuoio, davvero molto bello!), fibbieria in acciaio inox. La parte del para-anello è imbottita con neoprene foderato in pelle da seggio.
Dettaglio del fissaggio alla sella:
Fissaggio al sottopancia:

22 settembre 2010

Redini "gommate"

Pubblico per completezza le foto di un paio di redini che ho realizzato tempo fa a complemento di una testiera con capezzino messicano. Sono semplici redini con impugnatura ricoperta in gomma con portamorso a uncino e fibbia in acciaio. Misure full standard (145 cm x 16 mm). I raccordi tra gomma e cuoio sono neri per fare pendant con la testiera, realizzata con lo stesso cuoio australian nut con imbottiture in nero.
La finitura delle coste non è ottimale (a dire il vero anche la rigatura a caldo è poco marcata...), in quel periodo stavo sperimentando la cera come materiale sigillante... a lavoro appena terminato le coste si presentano molto bene, ma col tempo tendono a perdere omogeneità mostrando tratti più chiari e tratti più scuri. Ora ho risolto utilizzando un sigillante acrilico che garantisce più tenuta nel tempo e che visivamente si presenta meglio.

20 settembre 2010

Redini intrecciate

Questo è un paio di redini intrecciate realizzato su misura per un'amica americana che ha deciso di utilizzare a sella un cavallo da tiro: in commercio non trovava redini abbastanza lunghe da permetterle di lavorare il cavallo in distensione, così mi ha chiesto se potevo realizzargliene un paio.

A differenza delle redini comuni, queste misurano 160 cm (contro i 145 cm standard) e sono realizzate a partire da due strisce di cuoio larghe 19 mm (3/4 di pollice contro i canonici 1/2" o 5/8").

Portamorso a fibbia, fibbie inox, cuoio inglese da briglieria.

18 agosto 2010

Testiera in stile medievale

Ecco una testiera che ho realizzato appena prima delle ferie (le foto purtroppo non sono il massimo), su specifiche fornite dal committente.
Soliti materiali e modalità, taglia full interamente regolabile. Le decorazioni sono in ottone placcato (quindi a prova di ruggine) e le fibbie in acciaio inossidabile.
Il frontalino imbottito ha un'asola rinforzata in cui scorre il braccio centrale del capezzino. I tre bracci del capezzino si congiungono ad un anello al centro del muso, opportunamente ricoperto in cuoio e agnello sul lato cavallo.


22 giugno 2010

Frontalino in corda - 2

Ho ricevuto una richiesta dagli Stati Uniti per un frontalino in corda uguale a quelli che ho realizzato a giugno 2008. I colori sociali della scuderia sono l'azzurro e il marrone, questo è il risultato:
Misura full, passanti in cuoio testa di moro.


1 giugno 2010

Martingala ad anelli

Un altro semplice articolo che ho realizzato in questi giorni. Fibbieria in acciaio inossidabile, cuoio Sedgwick da briglieria. La parte finale della forchetta (dove i due bracci si ricongiungono) è stata rinforzata cucendo sul retro un'ulteriore breve striscia di cuoio. Anche in questo caso ho prestato particolare cura alla lavorazione delle coste (rese lisce con sapone alla glicerina, fissaggio acrilico e olio di gomito) e alla rigatura a caldo dei bordi. Come al solito, l'attrezzo più tecnologico che ho impiegato durante la lavorazione è il tagliastrisce manuale della Dixon (che splendido oggetto!).

Redini lisce

Un paio di redini lisce, interamente in cuoio, con portamorso a fibbia. Data la semplicità dell'articolo, ho usato la massima cura nella finitura delle coste e nella rigatura a caldo... per dare un po' di "carattere" a un oggetto semplice di uso quotidiano.

10 maggio 2010

De Gogue!

La scorsa settimana ho realizzato la mia prima redine Gogue: cuoio nero e fibbieria in acciaio INOX (tranne le carrucole e i due bottoni di fissaggio del sovracapo, che sono in ottone nickelato). Ho provato a cercare le misure su vari testi a mia disposizione, ma nessuno si sbilancia a fornirle: non a caso, il mio insegnante mi diceva che una Gogue fatta bene non è facile da trovare... quindi sono partito da quella che utilizza da anni la mia istruttrice e ho seguito i suoi consigli per migliorarla un po' (perlomeno l'intento era quello).

La striscia principale è larga 25mm (1 pollice), il sovracapo è 19mm (3/4"). La forchetta con le due piccole D è regolabile e all'occorrenza rimovibile, così come il collare. Il cordino è in treccia di polipropilene e le estremità sono foderate in pelle Sedgwick.

Il collare regolabile:
Il sovracapo, con le fascette di fissaggio:
Dettaglio di come appare montato:
Il passante regolabile che si infila nel sottopancia (o al gancio del sottopancia):