22 dicembre 2011

Un collarino per cavalli

Richiesta arrivata da una ragazza che fa monta inglese, con un cavallo dall'impennata facile. Cuoio Sedgwick (mica ecopelle) da briglieria australian nut, passanti testa di moro e fibbia conway in ottone massiccio.


Staffili per signora in cuoio marrone

Come da titolo: misura "lady", cuoio Sedgwick per staffili, fibbia in acciaio inox, cuciti con treccia in polipropilene da 1 mm.

20 dicembre 2011

Un peculiare lavoro in cuoio

Testiera decisamente custom realizzata per una ragazza americana, in cuoio Sedgwick australian nut.
E' completa di imbottiture in neoprene foderate in pelle dello stesso colore, sul sovracapo e sul passante scorrevole.
Taglia full ma realizzata a partire dalle misure della cavalla a cui è destinata. Rimane tuttavia regolabile al portamorso in quanto i waterloops hanno 6 buchi di regolazione.

Un'altra forma di regolazione è rappresentata dal passante scorrevole: alzandone o abbassandone la posizione varia anche la vestibilità della testiera.

Guinzaglio con intreccio

Guinzaglio in cuoio Sedgwick australian nut con moschettone in ottone, lunghezza totale 1 metro. Il moschettone è tenuto in posizione grazie all'intreccio, da comporre prima di cucire la maniglia.

1 dicembre 2011

Testiera con frontalino intrecciato

Semplice testiera in cuoio nero senza capezzino, con frontalino intrecciato in corda bianco/viola e fibbie inox. Taglia Full.
Il frontalino e la parte alta della testiera:
Va abbinata a queste redini da galoppo, quindi i montanti hanno la stessa larghezza delle redini, ovvero 22 mm, 7/8 di pollice. Anche il sottogola e il frontalino hanno dimensioni leggermente maggiorate, per far sì che l'insieme risulti più armonioso.

Un dettaglio delle fibbie:

21 novembre 2011

Testiera-capezza in stile western

Realizzata in cuoio testa di moro con fibbieria in acciaio inossidabile, taglia full, con conchos acquistati presso un rivenditore americano di Tandy Leather Factory.
Montanti da 3/4", sottogola da 5/8", portamorso anch'essi da 3/4" con fibbie conway che garantiscono 3 possibilità di regolazione.

Dettaglio di come si presentavano inizialmente frontalino e capezzino:
Rispetto alle foto qui sopra, frontalino e capezzino sono stati modificati: le viti dei conchos sporgevano un po' e c'era il rischio di provocare fiaccature, così su entrambi ho cucito una doppiatura ricavata dallo stesso cuoio, abbassato al 40% dello spessore.

Ecco il retro di frontalino e capezzino prima dell'intervento:
Ed ecco come ho risolto:
Ho preferito non limitare l'accessibilità alle viti dei conchos: pur essendo bloccate con un buon adesivo anaerobico, con gli anni e l'uso non si può mai sapere. La cucitura, come si presenta sul frontalino:

14 novembre 2011

Redine piana 1" in cuoio testa di moro

Interrompo il silenzio con le foto della mia ultima creazione, risalente a sabato scorso.
Redine unica con moschettoni realizzata in cuoio testa di moro da 25 mm (1 pollice), da abbinare a una testiera-capezza in stile western ancora in lavorazione. La lunghezza totale è 3.5 metri, i moschettoni sono in acciaio inossidabile.
Un dettaglio della giunta:

15 settembre 2011

Pettorina regolabile

Pettorina ad H per cane di taglia medio-grande, realizzata in cuoio da briglieria nero con fibbieria in ottone massiccio, regolazioni su spalle e torace.
In tutto analoga a questa, non fosse che in due anni ho affinato un po' il modus operandi: la finitura delle coste risulta ora più liscia e duratura, la rigatura a caldo più marcata e le cuciture un po' più precise.

13 settembre 2011

Rimuovere le macchie d'acqua dal cuoio

La settimana scorsa in maneggio mi si chiedeva un rimedio per eliminare le macchie d'acqua da una sella.
Ho fatto una breve ricerca sulle mie fonti e sono emerse le seguenti soluzioni. Non le ho ancora testate personalmente, in ogni caso suggerisco di provarle prima su una piccola porzione di cuoio, possibilmente nascosta, lasciar asciugare e poi valutare il risultato.

1 - altra Acqua!
In pratica si tratta di ribagnare uniformemente la superficie macchiata, poi lasciare asciugare lontano da fonti di calore e ricondizionare con sapone alla glicerina.

2 - Alcol / Acetone
Frizionare la macchia con alcol denaturato o acetone, lasciare asciugare e ricondizionare.

3 - Acido ossalico
E' un prodotto che si usa per trattare il legno, come smacchiatore e per lucidare il marmo. Occhio, è alquanto tossico... ma si dice funzioni molto bene. Scioglierne 1-2 cucchiai in un litro di acqua calda o tiepida, poi inumidire in modo uniforme tutta la sella e lasciare asciugare. Schiarisce leggermente il cuoio, ma non lo danneggia.

1 settembre 2011

Testiera-capezza

O briglia-capezza, o briglia-cavezza, o tescapezza (come la chiama qualcuno...), ovvero il mio singolare modo per festeggiare il ritorno dalle ferie, quasi interamente realizzata durante la scorsa settimana, con temperature ambientali mai inferiori a 33°.
E' stata pensata per un cavallo taglia cob-full, ma qui è indossata da un bel cob (Ginseng) dalla testa alquanto fine.
Cuoio nero, fibbieria in acciaio inossidabile, frontalino e capezzino imbottiti.
Per fornire un insieme il più armonioso possibile e al contempo funzionale per entrambi gli utilizzi (testiera e capezza), i montanti, il capezzino e le redini sono ricavati da strisce larghe 3/4", ovvero 19 mm, mentre il sottogola, che per una testiera della taglia in questione solitamente faccio largo 1/2" (12 mm), qui è 5/8" (16 mm), in quanto quando viene utilizzata come capezza deve garantire maggior tenuta rispetto a un normale sottogola da testiera.
I montanti sono dotati di moschettoni a farfalla, come pure le redini. Le redini non le ho fotografate, ma sono in cuoio con gommature e hanno la fibbia centrale che si abbina a quelle della testiera.

1 luglio 2011

Redini personalizzate per monta western

Terminate l'altro ieri, un paio di redini per monta western in cuoio nero. Le ho realizzate partendo da due strisce larghe mezzo pollice, finite misurano un po' più di due metri.

Portamorso a waterloops:
L'altra estremità ha una spinatura molto fitta lunga 30 cm:

27 giugno 2011

Longia da addestramento

Un articolo da lavoro, tecnicamente molto semplice... è infatti una striscia in cuoio australian nut da 12 mm (1/2") lunga il più possibile, in questo caso circa 2,4 metri.

Non ho rigato a caldo le coste per rendere la striscia ancora più flessibile. Allo stesso modo, d'accordo con il committente e per contenere i tempi di realizzazione, ho lasciato le coste quasi al grezzo: infatti mi sono limitato a levare gli spigoli su carne e fiore, a tingere e lisciare le fibre sommariamente. Mancano i 3 passaggi fondamentali per avere una costa che si mantiene liscia e sigillata nel tempo, che però sono gli stessi che allungano (in questo caso avrebbero più che raddoppiato) i tempi di realizzazione.

Un altro semplice guinzaglio...

La versione testa di moro di questo, ovvero largo 19 mm (3/4") e lungo 1 metro, in questo caso con moschettone in ottone.

20 giugno 2011

Testiera Bitless - 3

Una variante più semplice della bitless bridle: in questo caso i montanti sono cuciti direttamente al capezzino.
Frontalino e capezzino imbottiti, cuoio nero con imbottiture in tinta, fibbieria in acciaio inossidabile, taglia cob.

10 giugno 2011

Redini da corsa

Un paio di redini da galoppo realizzate per un'amica americana.
Un po' di dati: larghezza 7/8" (22 mm), lunghezza 58" (148 cm), portamorso a fibbia (in INOX), gomme inglesi Equus da 24" e cuoio inglese Sedgwick da briglieria.
Vista la destinazione d'uso, ho tenuto le gomme un po' più spostate verso i portamorso rispetto a quanto faccio solitamente con le redini da equitazione. Ovviamente anche la larghezza è maggiorata, in quanto la misura standard per le redini è 12-16 mm.

7 giugno 2011

Salvataggio in corner per Pettorale

Che fare quando ti accorgi che il tuo ultimo acquisto, un pettorale Auriga della Passier (taglia unica, pagato la miseria di 350 dollari americani), va stretto al tuo cavallo?

Semplice! Mi contatti e mi chiedi di fare due cinghie più lunghe, come quelle qui sopra.

Niente di esoterico, 4 passanti e una fibbia... ma sempre meglio di un pezzo di cordino da balla, no?
Post Scriptum: ad essere sincero, un pettorale come quello lo vedrei meglio addosso al cavallo che tira il carro della birra rispetto a quello che salta gli ostacoli. Tecnicamente parlando non c'è nulla da eccepire, è uno splendido oggetto (soprattutto per la produzione in serie), ma se deve solo evitare che la sella arretri un pochino mi sembra eccessivo, ecco. Probabilmente però è questa abbondanza di differenti punti di vista che rende il mondo così interessante...

Guinzaglio semplice - 2

Analogo al primo, ma più resistente: questo infatti è ricavato da una striscia larga 3/4", ovvero 19 mm. Stesso cuoio, stessa lunghezza (1 m), stesse finiture e robustissimo moschettone in acciaio inossidabile. Realizzato su richiesta per essere "abbinato" a un maschio di dobermann (il precedente era per la femmina dello stesso proprietario).

23 maggio 2011

Bosal in corda

Diversi mesi fa ho accettato di realizzare un bosal in corda... finalmente la settimana scorsa ho trovato il tempo che mi serviva. Il cordino principale ha un diametro di 1 cm, quello per le rifiniture è invece lo stesso che uso per i frontalini in corda.

17 maggio 2011

Testiera nera con imbottiture

Inizia la primavera, ovvero il tempo che passo chiuso in casa è sempre troppo... ciononostante questa qui sopra (e sotto) è la mia ultima fatica.
Come da oggetto, una semplice ma efficace testiera in cuoio nero con frontalino e capezzino imbottiti. Realizzata su misura, è una Full leggermente piccola o una Cob un po' grande... con portamorso a fibbia e solita fibbieria in acciaio inossidabile. E' corredata da un paio di redini gommate, anzi molto ben gommate: Equus made in England, mica bruscolini!
Un dettaglio laterale a destra...
... e uno a sinistra...
Ringrazio Elena e Nick per la collaborazione! :)

15 aprile 2011

I tubolari

Aggiungo alcune foto che documentano la realizzazione della redine qui sotto ma che si applicano bene o male a tutti i tubolari.

La striscia di partenza viene preparata con la sola rigatura a caldo, che fornirà una valida traccia su ambo i lati e guiderà la linea di cucitura; a differenza della lavorazione normale, sarebbe inutile sigillare e tingere la costa a questo punto. Nelle foto qui sotto si può vedere come si presentava il lavoro durante la cucitura:
Il cuoio è stato preventivamente immerso in acqua, in caso contrario sarebbe stato pressochè impossibile ripiegarlo su sè stesso. Il cordino non è incollato ed è libero di scorrere: in questo modo la redine resta libera di piegarsi senza che si creino aderenze interne a limitarne il movimento.

Terminata la cucitura si può procedere alla finitura. Per prima cosa si taglia l'eventuale eccedenza a valle della cucitura con la mezzaluna. In questo caso non è stato necessario: 1" è la larghezza minima per realizzare un tubolare senza scarnire preventivamente il cuoio. In questo caso infatti ho mantenuto l'intero spessore del groppone (3.5-4mm).

Dopo l'eventuale rifilatura, si leva la costa con l'apposito attrezzo:
Poi passo la costa con la carta vetrata: oltre a smussare eventuali scalini rimasti, sfibra la parte più superficiale del cuoio.
A questo punto il cuoio va reimmerso in acqua per alcuni istanti e va applicato uno strato generoso di sapone alla glicerina su tutta la superficie del tubolare: da un lato sigillerà la costa che ho carteggiato, dall'altro funzionerà come lubrificante per il passaggio in trafila.

Purtroppo non ho scattato foto della trafila perchè ero troppo impegnato a seguire il risultato: è l'attrezzo che mentre rende perfettamente circolare la sezione del tubolare rifinisce anche la costa. E' una specie di "gogna" in acciaio, dotata di fori di dimensione decrescente: il tubolare viene fatto passare in questi fori, man mano più piccoli, finchè la sezione non risulta perfettamente rotonda e la costa ben sigillata. Posterò qualche foto in futuro... è stato senza dubbio l'attrezzo più difficile da reperire, dopo un paio di anni di ricerche l'ho finalmente acquistata di seconda o terza mano da un sellaio americano specializzato in finimenti per attacchi che stava ammodernando il laboratorio.

Dopo il passaggio in trafila la costa è pressochè pronta, basta colorarla con la solita tinta all'alcol e sigillarla con l'acrilico come al solito.