3 febbraio 2012

Sostituzione quartieri

Resoconto del restauro di una sella inglese, che ho inziato venerdì scorso con una scossa di terremoto e terminato ieri, sotto 50 cm di neve artica...

La sella in questione è una Biarritz di Devoucoux, che ammetto essere uno dei miei sellai preferiti anche alla luce di quanto ho visto aprendo la sella. Anche il blasonato produttore francese produce modelli con quartieri doppiati che (come la totalità delle selle in pelle doppiata) a un certo si bucano.

Come si presentavano i quartieri quando mi è stata consegnata la sella:
Anche la base in crosta su cui è montata la pelle in alcuni punti presentava evidente usura. Ho inziato quindi a smontare la sella partendo dal cuscino. Ecco le viti posteriori, nascoste dai batuffoli di lana:
Ho tagliato poi la cucitura che fissa i cuscini alla paletta e i 3 punti che tengono le punte dei cuscini, sotto alle ginocchia:
Rimossi i cuscini, ho scoperto i punti di fissaggio di quartieri e falsi quartieri. Ecco ad esempio le viti che fissano i falsi quartieri:
Anche i chiodi e le campanelle vanno rimossi:
In questo modello i quartieri sono cuciti assieme al naso e al parasudore, quindi c'è da togliere proprio tutto. Questi sono i chiodini d'ottone che fissano il parasudore alla paletta dell'arcione:
Il naso, schiodato dall'arcione:
Ed ecco finalmente i quartieri (e tutto il loro seguito) separati dal seggio:
Il solo seggio:
Messo da parte il seggio ho continuato a scomporre i quartieri, prima separando il quartiere vero e proprio dall'imbottitura del ginocchio:
Poi separando la doppiatura in pelle dalla crosta utilizzata come base:
Nota a margine...
Aprendo selle "famose", il rischio di incappare in piccole delusioni riguardo a tecnologia costruttiva e materiali è sempre dietro l'angolo. Il discorso seppur in misura minore vale anche per questa Devoucoux; tutto il cuoio è di ottima qualità; l'arcione, sebbene non fosse garzato, mi è sembrato davvero ben vestito e tutto sommato dal punto di vista costruttivo resta una sella artigianale, anche se i cuscini sono di feltro e non di lana e viti autofilettanti e cavallotti da sparapunti sostituiscono integralmente le tradizionali semenze & sellerine.
Questo è quindi lo stato attuale dei lavori sul quartiere:
Imbottitura del ginocchio, naso e parasudore restano un pezzo unico, poi la base dei quartieri pulita dalle cuciture, le due piccole sagome di pelle che restano dietro ai portastaffile e i passanti degli staffili.

Per ricoprire i quartieri ho preferito il cuoio alla pelle. Sarà la mia avversione alle selle doppiate. Sarà la volontà di fare un restauro duraturo. Ho scelto quindi del cuoietto Sedgwick da 3 mm color castagna, conciato in simil-anilina. La sagoma del quartiere riportata sul retro del cuoietto:
Dopo averli incollati assieme, si taglia:
Ed ecco i due nuovi quartieri:
No, non sono daltonico... serve solo un po' di fede ;)
Per riportare la cucitura decorativa sul lato fiore del cuoio ho fatto così:
E poi così:
Ma prima ho riportato i fori per il passante portastaffile:
E rifinito le coste, in modo che il cuoio vecchio e quello nuovo risultassero un po' più "amalgamati". Solita procedura: levacoste, inumidire, lisciatura, sapone alla glicerina, lisciatura, tinta, lisciatura, fissaggio... sintetizzata così:
Il resto delle cuciture è parallelo ai bordi del cuoio, quindi per riportarle basta il compasso:
Durante la ricucitura ho tentato di recuperare quanti più fori originali riuscissi, questo perchè non mi piace mettere le mani su articoli riparati magari diverse volte dove ogni riparazione ha la propria linea di cucitura sovrapposta alla prececente, roba che alla terza riparazione ci son più colpi di lesina/ago che cuoio rimasto!

Ho deciso di utilizzare filo di lino non sbiancato per le cuciture: so già ora che risulterà più chiaro del filo bianco originale (macchiato da anni di utilizzo), ma è quello che nel giro di pochi mesi si uniformerà meglio alle originali. Quindi ho cominciato con la cucitura decorativa, quella che resta all'interno del quartiere, passa sotto al passante dello staffile e fissa la piccola sagoma di pelle che rimane dietro al portastaffile. Per allineare i vecchi fori ho fatto così:
In pratica ho applicato colla sulle due superfici e riportato 3 fori sul quartiere, in cui ho infilato tre aghi...
...che mi sono serviti come guide per incollare le due parti. La stessa tecnica (solo con molti più aghi) l'ho usata anche per le imbottiture del ginocchio. Ecco i due quartieri dopo le prime cuciture:
"Finezza": per limitare la lunghezza del filo, ho diviso la cucitura decorativa in 2 tronconi e ho fatto cadere la giunta esattamente sotto al passante portastaffile. Per poter lavorare più liberamente almeno nella fase iniziale della ricostruzione, ho iniziato da quelle due cuciture. Lo step successivo infatti ha rimesso insieme quartiere, imbottiture, parasudore e naso, un insieme ben più scomodo da maneggiare. Il primo quartiere finito:
Il cuoio nuovo si presenta ancora rigido, molto poco naturale al tatto: una consistenza ideale durante la lavorazione, ma che non si addice molto al quartiere di una sella. Per "rompere" le fibre ho quindi piegato/arrotolato i quartieri dopo la cucitura:
Ed ecco i quartieri interamente ricuciti:
Stimo di aver usato circa 28 metri di filo per rifare tutte le cuciture. La piegatura agevola anche la penetrazione dell'olio, essenziale per arrivare al colore "ufficiale" del cuoio:
Ed ecco i quartieri dopo l'oliatura:
Di solito è buona norma aspettare la fine del lavoro per applicare l'olio, ma una volta rimontato alcune parti del quartiere sarebbero state difficili da raggiungere. Attorno alle cuciture il cuoio beve più olio e quindi scurisce maggiormente, ma confido che un uso e una manutenzione regolari in breve tempo smorzeranno la differenza. L'ultima operazione prima di ricomporre la sella:
Per il rimontaggio ho utilizzato sellerine da 1/2" e 5/8" e alcune semenze. Non ho una sparapunti e nemmeno la desidero!!
Ho quindi percorso a ritroso la strada, aiutandomi con le molte foto che ho scattato durante lo smontaggio. Ho recuperato i chiodi originali (con la dicitura DEVOUCOUX - BIARRITZ) e le ottime campanelle in acciaio inox. Alla fine, seggio + quartieri + falsi quartieri si presentavano così:
Una volta arrivato a questo punto mi è bastato ricucire/riavvitare i cuscini...
Durata totale dell'intervento 18 ore, di cui circa metà di sola cucitura.

6 commenti:

  1. il tuo lavoro è fantastico e per me fonte di ispirazione. ti ringrazio per i tuoi bellissimi post!!

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  2. Ottimo lavoro!!! Potrei sapere quanto orientativamente costa un restauro del genere?! Ho due selle inglesi pariani che avrebbero bisogno di qualche "ritocco"!!! :-)
    Complimenti ancora e buon lavoro!!!

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  3. Grazie mille a entrambi!

    Per Manuel: brutto momento per le riparazioni, il caldo e il sole di questi giorni fanno sì che il maneggio abbia spesso la meglio sul laboratorio!

    In ogni caso, contattami via email all'indirizzo nel banner in cima alla pagina.

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  4. ciao davvero molto bravo complimenti anche io mi diletto in selleria ma solo monta sarda. mi farebbe piacere parlare un po magari mi puoi dare qualche consiglio su alqune cose ;D ciao giuseppe dalla sardegna!!!!!

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  5. molto interessante ! E complimenti, ti seguo sempre

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    1. Grazie!
      A breve effettuerò nuove riparazioni "importanti", ti invito a ripassare tra qualche settimana!

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