30 luglio 2012

Redini con tacche e moschettoni

Come da oggetto: redini in cuoio nero da 5/8" con moschettoni in acciaio inox e 7 tacche in cuoio cucite su ognuna delle redini. La lunghezza corrisponde alla taglia Full.

27 luglio 2012

Lunghina in cuoio intrecciato

L'altro giorno è arrivato il cuoio nero, ieri mi sono messo al lavoro su questa:

Dati tecnici: 15 metri di cuoio Sedgwick opportunamente giuntato ed intrecciato in una lunghina di 2.5 metri di lunghezza, con un moschettone in bronzo di taglia jumbo. 30 metri di costa da lisciare, colorare, sigillare e abbassare...


Utilizza lo stesso tipo di intreccio che si vede comunemente sulle lunghine sintetiche. Allo stesso modo, può essere realizzata in due colori, o abbinando fiore e crosta per ottenere l'alternanza lucido-opaco.


Dettaglio dell'intreccio:



23 luglio 2012

Redini "loop end"


Mentre aspetto che mi spediscano il cuoio nero (il mio fornitore inglese la sta tirando un po' per le lunghe stavolta), ho voluto fare questo paio di redini, giusto per non stare con le mani in mano. Cuoio testa di moro, fibbietta in acciaio.
Per me sono le redini definitive, almeno per quanto riguarda l'allenamento e tutto il lavoro "a casa". Perchè?
- sono le più robuste che si possano immaginare. Il punto debole di solito è la chiusura, le fibbie nello specifico: qui ne è rimasta solo una, solo nel punto in cui è giusto che si rompano le redini in caso di problema, ovvero al centro.
- sono economiche: non ci sono le gomme a far salire il prezzo, non ci sono neppure moschettoni, mancano anche i portamorso classici (la parte più laboriosa), tuttavia non le ho volute lasciare lisce.
- sono pratiche: si puliscono bene, sono interamente in cuoio quindi assai durature, sono semplici da aprire, leggere, non c'è metallo a contatto con gli anelli dell'imboccatura.
Più ci penso, più la lista dei "pro" si allunga. L'unico "contro" è che non possono essere usate con una martingala perchè non hanno le olive, ma con qualche semplice accorgimento si potrebbe ovviare anche a quello.


Un paio di redini davvero onesto, che conferma ancora una volta che quasi sempre "il meno è il più!"

Cintura a tema

Dopo queste, ecco una nuova cintura a tema "equestre":
L'uso designato è sempre lo stesso, ovvero sorreggere i pantaloni da equitazione, che notoriamente hanno i passanti stretti. Come la precedente infatti è ricavata da una striscia da 19 mm.


Fibbia a forma di staffa in ottone, cuoio testa di moro.

16 luglio 2012

Bitless con accenti rossi

Il frutto dell'ultimo weekend:

Cuoio nero, frontalino in corda nero/rosso, capezzino imbottito in neoprene foderato in capretto rosso con cucitura a contrasto (che merita un approfondimento, più sotto).

La taglia è cob piena, ma rispetto al solito ci sono più fori: 9 invece dei 7 canonici. Essendo una bitless non ha il canonico sottogola, quindi sovracapo ha i doppi riscontri uguali sia a destra che a sinistra, come di solito si usa negli attacchi.
Dettaglio del frontalino in corda:

Ed ecco la cucitura del capezzino. E' particolare proprio a causa del modello della testiera. Già in precedenza ho fatto un frontalino simile a quello (qui), ma in quel caso la cucitura serviva esclusivamente a mantenere in posizione l'imbottitura, ho solo raddoppiato i punti in corrispondenza dei montanti.


Nel caso della bitless invece, è proprio la stessa cucitura a tenere in posizione i due anelli usati come passanti per i sottogola incrociati. Mi spiego meglio: i due anelli sono inseriti dentro a brevi strisce di cuoio opportunamente abbassate di spessore e piegate nel senso d'azione del meccanismo della bitless e il tutto è tenuto assieme proprio dalla cucitura in rosso. Il problema nasce dal filo, a mio parere troppo sottile per fare una cucitura che è alla base del buon funzionamento della testiera.


Ho scelto quindi di cucire a due aghi, ma di raddoppiare il filo. In pratica entrambi gli aghi portano a spasso un doppio spessore di filo, che passa per entrambe le crune e si ricongiunge in un piccolo nodo che cade sul primo punto di cucitura. Ad ogni punto, per evitare che i due fili si sfasassero creando anse di filo non tirato, il filo è stato accompagnato usando un punteruolo come pretensionatore... risultato, tempi di cucitura più che triplicati, ma almeno sono tranquillo!

Altra "chicca": questa è la prima testiera che porta la mia firma! 

9 luglio 2012

Testiera-capezza per cavallo arabo

Una versione leggermente ridotta di questasia in lunghezza che in larghezze, ma stessi colori e fibbieria in acciaio. Tuttavia, non proprio la stessa fibbieria: non sono ancora riuscito a trovare i quadri da capezza in acciaio più piccoli di 3/4", quindi ho dovuto ripiegare su due anelli con le punte, quelli che di solito si usano per i capezzini "drop" (sinceramente ignoro come si chiamino qui). Penso che svolgano egregiamente la loro funzione sostitutiva.
Per realizzare questa non sono partito da misure personalizzate, ma ho fatto in modo che il modello risultasse più regolabile rispetto alla precedente utilizzando dei portamorso a conway, che garantiscono almeno 4 possibili differenti regolazioni in lunghezza per quanto riguarda il solo portamorso: aggiunti ai 7 fori di regolazione per lato dei montanti del capezzino e ai 7 fori del giromuso del capezzino, garantiscono un'ottima adattabilità della testiera, almeno per cavalli arabi, doppi pony e cobs. Se dovessi battezzarne la taglia, direi pony+ cob-. Ecco un paio di foto in versione capezza:
Anche in questo caso mi è stato richiesto il frontalino apribile e con il mosquero. 
Il modello delle foto è Quick, un vero decano della scuola del circolo ippico Lo Stradello:

5 luglio 2012

Redini in corda di cotone

Corda in cotone da 15 mm lunga 270 cm, parti in cuoio da 25 mm, moschettoni in inox. 

Mi è stato espressamente richiesto il cotone, in quanto brucia meno le mani rispetto a tutte le corde sintetiche... e ci è voluto un po' a trovarlo!