14 novembre 2012

Una bitless molto particolare

Cioè, il modello è il solito coi montanti cuciti, sono le soluzioni che ho adottato su richiesta del committente a renderla originale. Una foto col modello dentro (bruttina purtroppo, ma le condizioni non mi permettevano di fare altrimenti):

Qualche scatto in studio:

Cuoio nero, fibbie ed anelli in acciaio inox, taglia pressochè cob.
Punto primo: larghezze maggiorate. I sottogola sono da 3/4" anzichè 1/2".


Secondo: sovracapo doppiato. Il robusto cuoio da testiera è stato abbinato a cuoietto dello stesso produttore, ma dallo spessore minore. Circa 10 metri di filo di lino cerato tengono tutto assieme.

E tre: il capezzino ha un anello che si può utilizzare per legare il cavallo, messo in modo che risulti il più possibile al centro. Ho adottato una soluzione differente anche per i due anelli del bitless, impiegando ciappe in nylon al posto del cuoio per ridurre lo spessore complessivo.



Punto quarto: il frontalino monta strass bianchi Swarovski. Li avevo in casa da un po', ma ancora non si era presentata l'occasione per impiegarli.

2 commenti:

  1. è rischioso usare una costosa bitless fatta a mano come capezza: se il cavallo strappa una capezza da due soldi pazienza, ma se strappa questa....

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  2. Condivido, ma come cantava Jim Morrison, "People are Strange"...

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