22 dicembre 2014

Redini continental a passante

Un paio di redini in cuoio in modello continental, ovvero con le tacche cucite. Extra lunghe (160 cm coi portamorso in posizione), portamorso a passante, cuoio testa di moro e fibbietta centrale in acciaio inox.

19 dicembre 2014

Testiera in cuoio nero con redini


Testiera in cuoio nero taglia full. Capezzino e frontalino imbottiti, completa di chiudibocca, fibbie in ottone con ardiglione in acciaio inox.



Redini a corredo in cuoio nero, con gomme Equus e portamorso a fibbia.

12 dicembre 2014

Due collari imbottiti

Collare in taglia M in cuoio nocciola con imbottitura in pelle caramello e accento in rosso. Fibbia ovale in acciaio inox da 19 mm.



Il secondo collare è realizzato in cuoio testa di moro con imbottitura caramello, stessa taglia e stessa fibbia in acciaio.


11 dicembre 2014

Due collari tubolari


Ora in viaggio per l'Australia, dove spero arrivino prima delle feste.
Collari tubolari in taglia M un po' abbondante, cuoio testa di moro e fibbia squadrata in ottone da 19 mm. 

21 novembre 2014

Frontalino con mosquero

Frontalino in taglia full (15") realizzato in cuoio nero, con imbottitura e parte del mosquero in pelle testa di moro e cuciture in filo marrone.

18 novembre 2014

Cintura personalizzata con inserto elastico


Ho realizzato questa cintura per una ragazza americana che aveva solo la fibbia, di quelle a piastra, che sarà tenuta in posizione dalle due borchie a vite in acciaio inossidabile. 

Cuoio nocciola da 2" 1/2 (6 cm e rotti), inserti in elastico da sottopancia. Vista la passata esperienza con le cinture nocciola, dopo una lieve oliatura ho applicato una generosa mano di impermeabilizzante siliconico per evitare che gocce d'acqua o di sudore possano macchiare il cuoio chiaro.

14 novembre 2014

Collare nero in taglia L

Un nuovo collare in taglia L realizzato in cuoio, pelle e filo neri e completato con fibbieria in acciaio, per un English Staffordshire Bull Terrier. Misura 49 cm quando regolato al foro centrale e la parte centrale è larga 5 cm (due pollici).

4 novembre 2014

Collare a doppia fibbia


Un nuovo esemplare più grosso dei precedenti (1, 2), realizzato per un levriero afghano.

Collare in cuoio nero con imbottitura (tenuta davvero al minimo spessore) alto 7 cm, doppia fibbia in acciaio inox da 19 mm, D in acciaio inox della stessa misura, taglia L.

L'ho realizzato allo stesso modo dell'ultimo che ho pubblicato, anche se questo è venuto meglio grazie ai passanti leggermente più spessi e quindi più consistenti.

27 ottobre 2014

Auguri papà


Oggi è il compleanno di mio padre, questa è la cintura che ieri ho fatto per lui.
Cuoio testa di moro e fibbia in acciaio inox da 38 mm (1" 1/2).

Il grande in piccolo


Ovvero: cosa succede quando il padrone di un Jack Russell mi chiede un collare inizialmente pensato per un Dobermann.

Li ho realizzati per due Jack Russell sorelle, entrambi con targhetta personalizzata in ottone e fibbieria nello stesso materiale. Uno è in cuoio testa di moro, l'altro in cuoio castagna, entrambi hanno un'imbottitura in pelle borgogna.

22 ottobre 2014

Arturo


E' il nome del Jack Russell a cui è destinato il set, composto da un collare da 16 mm con imbottitura e targhetta in ottone personalizzata e guinzaglio da 12 mm x 1.5 m. Fibbia, D e moschettone in ottone, cuoio nocciola e pelle caramello.





16 ottobre 2014

Collari e guinzaglio per levriero spagnolo

In questi giorni ho realizzato una versione in nero di questo corredo per galgo.

Questo è il pezzo clou e a mio parere rappresenta un'evoluzione rispetto al precedente modello in cuoio marrone. 

Il collare misura 7 cm (2" 3/4) nella parte più larga e monta due fibbie da 19 mm (3/4") in acciaio inox. La misura al foro centrale è di 33 cm abbondanti (13" 1/8). La vera evoluzione sta tutta nel fissaggio delle fibbie, ora reso coerente col fissaggio della D. 

Anche l'imbottitura è stata ribassata ulteriormente rispetto al primo modello, riducendo al minimo il materiale utilizzato al fine di contenere lo spessore e il peso del collare. Lo ritengo senza dubbio il collare più interessante che ho realizzato fino ad oggi, non fosse che la committente mi aveva chiesto solo una replica in nero del portamedaglia e del guinzaglio! Pertanto questo collare è uno dei rarissimi pezzi disponibili in pronta consegna pubblicati su questo blog...

Qui sotto il resto del set, ovvero un collare tubolare con la funzione di portamedaglia con fibbia da 16 mm (5/8") e un guinzaglio da addestramento  da 12 mm con moschettoni a forbice.


6 ottobre 2014

200!

Ecco il mio 200esimo post, ovvero un collare che ho realizzato per un pastore tedesco di Abu Dhabi (ebbene, sì).
E' il solito modello con imbottitura, realizzato negli ormai classici nocciola-fuori e caramello-dentro, con fibbia intera in acciaio inox. Misura 45 cm (18") al foro centrale, per me è ancora una taglia M (la L va parte dai 50 cm in su) ed è quindi stato realizzato con fibbia da 19 mm (3/4").

30 settembre 2014

Redini in cuoio nero con tacche

Ecco un paio di redini da 19mm (3/4") con portamorso a fibbia e tacche cucite nella parte ad uso delle mani del cavaliere, realizzate in cuoio nero con fibbie in ottone ed ardiglioni in acciaio inox.

Tracolla in cuoio per fucile



Ho realizzato questa tracolla per sdebitarmi almeno in parte verso chi mi ha aiutato coi fieni quest'estate. Cuoio testa di moro, fibbie in acciaio inox da 16 mm, 25 mm di larghezza nella parte centrale.

15 settembre 2014

Collare in cuoio tubolare - taglia S


Come da oggetto: collare in cuoio nero con lavorazione tubolare, mezza fibbia west-end in ottone da 12 mm (1/2").
Misura 30 cm circa al foro centrale (11" 7/8).

8 settembre 2014

Corredo in cuoio tubolare nero

Se non corressi il rischio di essere frainteso, quest'ultimo mese lo chiamerei proprio "settembre nero" ... ma in ogni caso, ecco il nuovo set che ho realizzato per il Golden Retriever di Curtis dalla Florida, a mio parere davvero molto, molto elegante.
Collare con fibbia ovale da 3/4", circa 45 cm al foro centrale, cuoio nero:




Guinzaglio da un metro, moschettone da 3/4", cuoio nero:


2 settembre 2014

Corredo per Greyhound


Set composto da collare, portamedaglia e guinzaglio, realizzato in cuoio nero con cuciture rosse a contrasto e fibbieria in acciaio inossidabile.


Il collare misura 6 cm nella parte più larga ed è imbottito in neoprene ricoperto di robusta pelle nera.

Il portamedaglia è un tubolare molto fine che monta una fibbia da 12 mm (1/2").

Il guinzaglio misura 16 mm x 1 m e monta un robusto moschettone in inox.


29 luglio 2014

Set per Jack Russell terrier

Collare imbottito e guinzaglio in cuoio tubolare per un cane di piccola taglia, nella fattispecie un Jack Russell.

Entrambi realizzati in cuoio nocciola, il collare è foderato con pelle caramello. Mezza fibbia ovale in ottone.

Il guinzaglio misura un metro di lunghezza e monta un moschettone leggero in ottone.


14 luglio 2014

Rifare il seggio di una sella inglese

E' più di un mese che non posto nulla di nuovo e i motivi sono diversi: un nuovo cavallo, diversi eventi da organizzare e un po' di "palestra di selleria", ovvero quello che sto per raccontare.

Mi è arrivata una richiesta per rifare il seggio di una sella da dressage, così ho pensato di rinfrescarmi un po' la memoria prima di incominciare a lavorarci. In casa avevo una sella da pony vecchia di almeno 20 anni, una 16" dai materiali appena sufficienti e fattura artigianale, probabilmente made in India o Pakistan, con la pelle strappata in corrispondenza della paletta.


Data la scarsa qualità dell'articolo, in origine la mia idea era di risolvere il problema cucendo una pezza opportunamente sagomata in corrispondenza dello strappo, come ho visto fare su alcune selle francesi... invece ho iniziato a separare il seggio dal cuscino tagliano le cuciture.



Ecco il seggio separato dal cuscino, da cui ho provveduto anche a rimuovere il parasudore e i quartieri. Per togliere il parasudore basta levare le sellerine (uno dei tipi di chiodi che usano nell'assemblaggio artigianale) che lo uniscono al legno dell'arcione, per rimuovere i quartieri bisogna anche ribattere e sfilare i chiodi a testa cromata e le campanelle.



A questo punto dell'operazione mi sono accorto che l'archetto di ferro dell'arcione era rotto. A me è stato insegnato che non è consigliabile intervenire in un caso come questo: l'arcione è rotto = la sella si butta, stop, in quanto una saldatura in quel punto avrebbe solamente un effetto palliativo e il metallo tornerebbe a rompersi in tempi più o meno brevi. Data la natura "didattica" dell'intervento ho preferito andare fino in fondo, così ho fatto saldare l'arcione al mio fabbro di fiducia (nonché genitore) e ho proseguito con la riparazione. La saldatura dell'arcione meriterebbe un capitolo a sé: l'arcione è stato denudato il più possibile, immerso in acqua alcuni minuti e durante la saldatura si è sempre tenuto uno straccio molto bagnato a portata di mano, il tutto per spegnere le braci che per forza si formano quando si salda metallo a diretto contatto col legno. Ho lasciato asciugare per alcuni giorni l'arcione prima di rivestirlo nuovamente.

Aver scoperto la rottura ha fatto prendere una piega diversa all'intervento: ho deciso di non sprecare l'ottima pelle Sedgwick per una sella da buttare ma optare per un pellame assai più economico ma che mi sembrava tutto sommato adatto. Ma procediamo per gradi... dopo aver tolto un paio di etti di sellerine e semenze (un altro tipo di chiodo usato nella costruzione della sella artigianale) ho potuto rimuovere la copertura del seggio dall'arcione.


Ho tracciato diversi riferimenti che torneranno utili durante il rimontaggio, poi ho scucito i quartierini dal seggio vero e proprio, ho rimosso i residui del filetto di accoppiamento (in plastica, fusi e sbriciolati dall'uso) e ho steso per bene il seggio su un foglio di carta, l'ho inchiodato in posizione e ne ho tracciato la sagoma, riportando i riferimenti.



Ho ripreso in mano i quartierini e, mosso da compassione, ho rifatto le cuciture che li uniscono ai tenoni (o tenori), ovvero quei due pezzi di pelle conciata al cromo che sono essenziali a tendere e fissare il seggio all'arcione.

Ovviamente ho dovuto rifare anche i due filetti, quelle specie di "ammortizzatori" che vengono cuciti tra la pelle del seggio e il cuoio dei quartierini. Ho preso della robusta pelle nera, l'ho ragionevolmente abbassata di spessore e l'ho incollata in modo che tagliando a metà la striscia avrei ottenuto i due filetti belli che pronti ad essere cuciti (a un solo ago e con filo sottile) ai quartierini. Non è una cucitura di tenuta, ma una semplice imbastitura per mantenerli in posizione.


Ho ritagliato il nuovo seggio utilizzando la sagoma di carta e riportando ogni riferimento.

Poi ho cominciato a cucire, maledicendo la mia scelta in quanto a materiale...

Mi sono infatti accorto che in alcuni punti la pelle mostrava delle soffiature, ovvero delle zone in cui era meno consistente e più soggetta a deformarsi andando ad invalidare il risultato finale. Mai andrebbe usata pelle del genere in interventi del genere, perchè per forza di cose il risultato non potrà essere buono. Lo sapevo già, ma ne ho avuta la conferma. Qualcosa si intravede già qui:

Ho proseguito comunque. Qui si può vedere un grosso ago a segnare un riferimento mentre i due aghi più piccoli cuciono con punto sellaio seggio, filetto, quartierino e la parte inferiore del seggio che servirà per inchiodarlo all'arcione.

Ecco il lavoro ultimato.


Fase successiva, la ribattitura delle cuciture appena ultimate, per appiattirle ed evitare che diano fastidio alle terga del cavaliere. Il cuoio va bagnato, poi ripiegato con la bacchetta d'osso e la cucitura ribattuta a martello.

E' tempo di fissare il nuovo seggio all'arcione. E' una fase in cui si procede per gradi tendendo la pelle, fissandola in alcuni punti e riprendendola in più momenti per far sì che il seggio venga montato correttamente; poi si inchioda tutto in posizione. Mostro la paletta, ma lo stesso lavoro di messa in tensione e fissaggio va effettuato anche sui tenoni (o tenori) e nella parte anteriore.



Dopodichè si rifila l'eccedenza.

Ecco come appare il nuovo seggio una volta montato e fissato in posizione; balzano subito all'occhio le increspature tra filetto e pelle del seggio: la cucitura "ride", in quanto la pelle del seggio è troppo sottile e morbida e la tensione necessaria a farle vestire l'arcione lo evidenzia. Se avessi impiegato pelle più pregiata, spessa e consistente, il risultato sarebbe stato ben diverso...

Il grosso è fatto, ora non resta altro che ricomporre i vari pezzi a ritroso...




...fino a riottenere la sella com'era all'inizio, ma con un nuovo seggio.